Coronavirus, Speranza: virus non mutato, m aora lo conosciamo

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Roma, 9 giu. (askanews) - I contagi da Sars-Cov-2 non sono ripresi con le riaperture e ospedali si svuotano, cambiato qualcosa nel virus o nel contesto? "Sicuramente cambiato qualcosa nel contesto, un contesto in cui noi ora conosciamo questo virus, questa la grande differenza rispetto a gennaio, febbraio o marzo, quando noi siamo stati colti di sorpresa da un virus totalmente nuovo, che nessuno dei nostri medici o scienziati aveva incontrato prima", ha sottolineato il ministro della Salute Roberto Speranza a DiMarted su La7, ricordando che "il virus comparso sulla faccia della terra soltanto alla fine del 2019 in Cina, ed arrivato in Europa alla fine di febbraio". "Oggi - ha proseguito - questo nemico lo conosciamo, lo abbiamo incontrato e studiato. E i comportamenti delle persone insieme alle misure adottate hanno fatto la differenza". Invece - "io non ho nessun riscontro sul fatto che il virus sia cambiato. La comunit scientifica internazionale, i nostri scienziati in Italia - che ringrazio per il lavoro straordinario fatto in questi mesi, ci hanno accompagnato nelle scelte che abbiamo dovuto compiere - ci dicono che il genoma del virus rimasto lo stesso, non ci sono modifiche sostanziali. Sono i comportamenti delle persone che hanno cambiato la tendenza di questa partita, che per, ribadisco, non chiusa". "Quindi - ha concluso - guai a pensare che sia solo un ricordo del passato. Dobbiamo continuare a usare la mascherina, mantenere il distanziamento di almeno un metro, evitare assembramenti".