Coronavirus, Spi Cgil dona “stanza degli abbracci” a Lodi e Bergamo

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 19 feb. (askanews) - Il sindacato dei pensionati Spi Cgil della Lombardia dona a due Rsa delle province di Lodi e bergamo, territori simbolo della prima ondata di Covid, altrettante "stanze degli abbracci", cioè strutture che permettono agli ospiti di poter abbracciare in sicurezza i propri parenti. Il 23 febbraio alle 10 avverrà la consegna della prima struttura alla Fondazione Madre Cabrini a Sant'Angelo Lodigiano (Lo) in via Cogozzo 12, che ha più di 130 ospiti. La consegna avverrà alla presenza di Maurizio Villa, sindaco di Sant'Angelo Lodigiano, Angelo Papa, direttore generale Rsa, Valerio Zanolla, segretario generale Spi Lombardia, Vanna Minoia, segretaria generale Spi Lodi, Eliana Schiadà, segretaria generale Cgil Lodi.

Alle ore 15, invece, a un anno esatto dai drammatici fatti dell'ospedale "Pesenti Fenaroli" e dallo scoppio di uno dei focolai più gravi d'Italia, la consegna si terrà ad Alzano Lombardo, presso la Fondazione Martino Zanchi Onlus, via G.Paglia, 23, che accoglie attualmente 94 ospiti. Presenzieranno all'inaugurazione della "stanza degli abbracci" Camillo Bertocchi, sindaco di Alzano Lombardo, Giuseppe Gregis, Presidente della Rsa, Maria Giulia Madaschi, direttore generale, Alessandro Zavaritt, Direttore sanitario, Filippo Tomaselli, parroco di Alzano Lombardo e vicepresidente Rsa, Valerio Zanolla, segretario generale Spi Lombardia, Augusta Passera, segretario generale Spi Bergamo, Mario Belotti e Marcello Ghibellini dello Spi Bergamo.

Le stanze degli abbracci, che saranno consegnate nell'arco di poche settimane, e che il sindacato dei pensionati lombardo ha acquistato, sono complessivamente 17: una per ogni comprensorio territoriale (le 12 province più la Valcamonica e il Ticino Olona). Alcuni territori hanno poi raddoppiato acquistando loro stessi una stanza degli abbracci da donare. Si tratta di strutture gonfiabili facilmente collocabili sia dentro che fuori dagli edifici, all'interno delle quali, in totale sicurezza e, seppur separati da una parete in PVC, ci si potrà nuovamente abbracciare.

"Abbiamo cercato di individuare nei territori le Rsa in maggiore difficoltà economica. Ora che la campagna vaccinale, per quanto riguarda gli ospiti delle Rsa, si sta completando anche in Lombardia, vogliamo che i nostri anziani possano pensare al futuro con maggiore serenità e tornare il prima possibile ad una vita normale. Questo è il nostro piccolo contributo per far sentire loro la nostra vicinanza e la nostra gratitudine per tutto quello che hanno fatto per noi" dichiara Federica Trapletti, segretario dello Spi regionale.