Coronavirus, stabili i due cinesi ricoverati allo Spallanzani

Gci

Roma, 8 feb. (askanews) - "I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, positivi al test del nuovo coronavirus, sono tuttora in terapia intensiva. Le loro condizioni cliniche permangono stabili, con parametri emodinamici invariati. Continua il trattamento antivirale con il farmaco remdesivir. La prognosi è tuttora riservata". Lo si legge nel bollettino medico (il nono) diffuso dall'ospedale Spallanzani di Roma.

Per quanto riguarda, invece, il giovane ricercatore italiano trasferito due giorni fa dalla struttura dedicata della Città Militare della Cecchignola, con infezione confermata da nuovo coronavirus, "è in buone condizioni generali con quadro clinico invariato" mentre persiste una lieve febbre e iperemia congiuntivale in fase di risoluzione. Il paziente, si afferma, ha iniziato la terapia antivirale ed è "assolutamente sereno, mantiene costanti contatti con la sua famiglia e con gli amici e continua il suo lavoro di recercatore".

Sempre allo Spllanzani sono stati valutati, ad oggi, presso 48 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 34 risultati negativi al test e sono stati già dimessi, mentre 14 sono tutt'ora ricoverati. Tre sono i casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola) 9 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato e 2 sono pazienti che, risultati negativi al test per nuovo coronavirus, rimangono comunque ricoverati per altri motivi clinici.

Continua la quarantena per le 20 persone che hanno avuto contatti con i due coniugi cinesi attualmente ricoverati.