Coronavirus, Steger (Svp): ok 25 miliardi, ora piano shock contro recessione

Pol/Gal

Roma, 11 mar. (askanews) - "Questa giornata segna uno spartiacque nelle nostre vite e in quella di tutti i cittadini. Quando l'emergenza sarà finita, questo sarà un Paese diverso, noi saremo delle persone diverse. E' il momento più difficile, l'emergenza più grande della storia della Repubblica." Così in aula il senatore della SVP e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Dieter Steger.

"I 25 miliardi di risorse a beneficio di lavoratori, imprese ed esercizi commerciali sono una buona notizia, anche se è difficile dire adesso se saranno adeguati per scongiurare la recessione economica. Tutto è ancora in divenire, ci vorrà del tempo per valutare. Quello che sicuramente serve - ha aggiunto Steger - è un piano che scuota le fondamenta dell'economia italiana. Evitare crisi di liquidità per le imprese e gli esercizi commerciali e salvaguardare così i posti di lavoro. Congelare i mutui e i pagamenti, sbloccare i cantieri, prorogare le richieste dell'indennità di disoccupazione, dar vita a una radicale opera di semplificazione burocratica, a cominciare dagli adempimenti necessari per la richiesta di aiuti. E poi sostenere il turismo e il suo indotto, così come le imprese che esportano merci, che in questo momento sono i settori in maggiore difficoltà".

"In questo senso - ha continuato il senatore della SVP - è positiva l'apertura da parte dell'Europa alle ragioni italiane. Ma l'Europa deve anche capire che questa è l'occasione per riscrivere le proprie regole economiche e per ritrovare credibilità agli occhi dei cittadini. Sull'emergenza sanitaria, bene ha fatto il Governo a introdurre su tutto il territorio nazionale norme che limitano la circolazione delle persone, perché sono le uniche che possono prevenire la diffusione del virus. Tuttavia la loro efficacia dipende dal comportamenti dei cittadini. Senza paura, ma con grande senso di responsabilità, tutti seguano con cura le indicazioni delle autorità sanitarie. Solo così potremo venire fuori da questa difficilissima emergenza."