Coronavirus, stop al patto di stabilità: l’Ue apre ai “coronabonds”

Coronavirus, stop al patto di stabilità

La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, annuncia lo stop al patto di stabilità per il Coronavirus. Da ora in poi, i governi potranno godere di una maggiore flessibilità per quanto riguarda gli aiuti di Stato e finanziare così le attività commerciali che stanno subendo la crisi da “lockdown”.

Stop al patto di stabilità

Ursula von der Leyen aveva già annunciato la sua volontà nel fare tutto il possibile per sostenere l’economia e i cittadini: “Oggi rispettiamo quanto detto. Abbiamo attivato la clausola di salvaguardia dei governi”, ha dichiarato durante un videomessaggio.

Il Presidente Giuseppe Conte, aveva già proposto di utilizzare le risorse del Meccanismo Europeo di Stabilità per convertirlo in “fondo Coronavirus”, in modo che tutti gli Stati Ue potessero attingervi “senza alcuna condizionalità presente o futura”.

Bond speciali per il Coronavirus

Non era mai successo prima d’ora. Inoltre, la presidente della Commissione Ue si è detta favorevole ai “coronabonds“, ovvero bond speciali comuni per la zona euro, per fornire sostegno a trecentosessanta gradi. Non è improbabile che possano essere necessarie ulteriori misure da adottare.

La von der Leyen ha comunicato queste decisioni in seguito al peggioramento della situazione legata al Coronavirus, rispetto a quando aveva presentato il pacchetto economico Ue di salvaguardia. “Tutte le misure che sono state prese sul piano sanitario, che sono corrette per contenere la pandemia, hanno un impatto enorme sulla nostra economia”, ha detto.