Coronavirus: stop Fico su voto a distanza, deputati in aula/Adnkronos (2)

Coronavirus: stop Fico su voto a distanza, deputati in aula/Adnkronos (2)

(Adnkronos) – Da Pd e Lega però continuano ad arrivare sollecitazioni per evitare il contatto fisico tra i parlamentari. Dice il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo: "Il ricorso al voto elettronico si può valutare, magari pensando a far esprimere i parlamentari dagli uffici dove solitamente lavorano, si sta ragionando".

"Il voto a distanza -aggiunge- sarebbe ipotesi di buonsenso, visti i tempi, ma non è di facile realizzazione, primo perché bisogna comunque modificare il regolamento e poi bisognerebbe creare una piattaforma che consenta a tutti di poter votare". Intanto, spiega, in capigruppo al Senato si è convenuto di "limitare all'indispensabile quelle che sono le votazioni, chiedendo, ad esempio, di unificare tutti i decreti Covid che ci sono in giro, in modo tale da rendere più semplice la cosa". Per il capogruppo alla Camera, Graziano Delrio, "la democrazia non si può sospendere. Ci sono da convertire i decreti del governo per affrontare l’emergenza coronavirus La priorità è essere al servizio del paese. Stiamo studiando modalità eccezionali".

Anche il responsabile organizzativo di Fdi, Giovanni Donzelli, è per il voto a distanza: "I Padri costituenti non potevano sapere della necessità e dell'esistenza delle video conferenze in situazione eccezionali come questa, e quindi dico: no alla democrazia sospesa per epidemia, è inaccettabile, e via libera al dibattito e al voto a distanza. Almeno per le commissioni, che hanno numeri piu' facili da gestire". Più complicato prevederlo per l'aula conviene il capogruppo di Fdi al Senato, Luca Ciriani: "Una sorta di 'Convenzione telematica'? In futuro, forse, sì. Ma al momento, in piena emergenza coronavirus mi pare impraticabile, almeno per le Assemblee".