Coronavirus: stretta nazionale no su tavolo Conte-capi delegazione

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Coronavirus: stretta nazionale no su tavolo Conte-capi delegazione
Coronavirus: stretta nazionale no su tavolo Conte-capi delegazione

Roma, 11 nov. (Adnkronos) – Non sarebbe sul tavolo della riunione tra il premier Giuseppe Conte e i capi delegazione delle forze di maggioranza una stretta nazionale da adottare a stretto giro, ipotesi circolata con insistenza nelle ultime ore. "Abbiamo un metodo scientifico che ci consente di stringere e allargare le maglie nei singoli territori, a seconda delle esigenze, andiamo avanti con quello", spiega all'Adnkronos una fonte di governo.

Nel corso della riunione, ripresa alle 15 e allargata al presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro, e al presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, sono stati analizzati inizialmente tutti i dati della situazione, a livello nazionale e regionale. Ora si ragiona soprattutto sulle strette da adottare localmente, con i 5 Stelle che chiedono un'accelerazione sulla Campania, bollando l'area gialla, assegnata alla Regione guidata da Vincenzo De Luca, come "una presa in giro".

Nel corso della riunione si dovrebbe ragionare anche sul 'dossier scuola', che registra distanze tra la posizione dei 5 Stelle e Iv da un lato, e il Pd dall'altra. Intanto si attendono le ordinanze dei governatori di Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, che dovrebbero vedersi alle 18.30, decisi a misure più restrittive da adottare nei weekend.