Studenti cinesi presi a sassate a Frosinone: la smentita del sindaco

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Alle tante fake news in circolazione sull’emergenza coronavirus si aggiunge quella relativa al presunto caso degli studenti cinesi presi a sassate a Frosinone. A poche ore dalla diffusione della notizia, si apprende che il professore dell’Accademia di Belle Arti che aveva lanciato l’allarme in conferenza stampa è stato denunciato per procurato allarme. Gli agenti della Digos intervenuti per far luce sull’accaduto avrebbero infatti scoperto che si tratta di un racconto totalmente infondato.

La smentita

“La notizia circolata e pubblicata in queste ore, relativa a una fantomatica sassaiola di cui sarebbero stati vittime alcuni studenti cinesi dell’Accademia, oltre a essere assolutamente falsa risulta il frutto della bassezza di livello cui alcuni insegnanti giungono oggi” è il commento del sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani. L’episodio è stato condannato dal primo cittadino come “una ricerca di pubblicità gratuita” da cui non si discosta il comportamento di certa classe politica che “anziché amministrare con scrupolo e sacrificio il Paese preferisce trascorrere ore intere a rincorrere fake e post inventati di sana pianta al solo scopo di collezionare mi piace“.

Studenti cinesi presi a sassate

A riportare l’episodio è stato il docente di fashion design Giuseppe Iaconis. La notizia è venuta fuori durante una conferenza stampa tenuta dalla direttrice dell’Accademia, Loredana Rea, e dal presidente della Consulta degli studenti, Luca Spatola, a seguito di un possibile caso di infezione da coronavirus all’interno dell’istituto. Una studentessa cinese, da poco rientrata in Italia dal suo paese di origine, presentava dei sintomi influenzali che hanno fatto temere ad un possibile contagio da coronavirus. Dopo gli accertamenti del caso, la ragazza è risultata negativa e la scuola ha riaperto le sue porte.

L’episodio di razzismo nei confronti degli studenti cinesi aveva lasciato senza parole tutto il corpo docente, che ha da subito preso le distanze dai fatti stigmatizzandoli. Il docente Giuseppe Iaconis ha affermato: “Ci interessa, come docenti e anche un po’ famiglia di questi studenti cinesi che ci sia più sensibilità, anche perché i ragazzi che stanno qua soffrono. Hanno le famiglie lontane. Molti di loro stanno perdendo dei parenti. Abbiamo sentito di situazioni anche molto pesanti che stanno avvenendo nella città di Frosinone – ha poi reso pubblico – Ha preso con i sassi dei ragazzi cinesi, quindi presi a sassate. Arriviamo a dei fenomeni, quasi, di razzismo che, secondo me, sono veramente fuori luogo”