Coronavirus, studio cinese: no benefici da anti-Hiv

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C'era stata un'ondata di speranza intorno all'efficacia contro Covid-19 di una combinazione antivirale usata contro l'Hiv. Una speranza frenata ora da una ricerca cinese. Si tratta di uno studio su 199 adulti trattati in Cina con Kaletra* (lopinavir e ritonavir): ebbene, il lavoro non ha mostrato alcun beneficio in seguito al trattamento. Lo riferisce il 'New York Times', riportando i risultati descritti dai ricercatori sul 'New England Journal of Medicine'. 

"Nessun beneficio è stato osservato", hanno scritto i ricercatori. Diversi farmaci antivirali sono stati considerati per trattare il nuovo coronavirus, sebbene finora nessuno si sia dimostrato efficace senza ombra di dubbio. Anche se questi risultati sono stati deludenti, gli stessi ricercatori hanno affermato che ulteriori studi potrebbero aiutare a capire se questo antivirale potrebbe funzionare se somministrato in una fase più precoce della malattia o in combinazione con altri medicinali. 

Nello studio sono stati coinvolti adulti tra 48 e 68 anni, ricoverati nell'ospedale Jin Yin-Tan di Wuhan, in Cina, con forme gravi di Covid-19. Per 14 giorni, la metà dei pazienti ha ricevuto le cure standard mentre l'altra metà ha ricevuto in aggiunta anche questi antivirali. I farmaci non hanno accorciato la malattia o prevenuto le morti. Un editoriale pubblicato insieme all'articolo ha definito la ricerca "uno sforzo eroico", affermando che dimostra che si possono fare studi utili, anche nel mezzo di una travolgente pandemia.