Coronavirus, Svezia: seconda ondata in autunno inevitabile

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Roma, 11 giu. (askanews) - Una seconda ondata dell'epidemia di coronavirus nel prossimo autunno inevitabile. Lo ha affermato Johan Carlson, responsabile dell'Agenzia di Salute pubblica in Svezia.

"La pandemia ancora in corso, ora c' una grande epidemia in America Latina, prevediamo che a un certo punto il virus raggiunger l'Africa. Il rischio ancora molto alto, dobbiamo essere preparati per la seconda ondata", ha detto Carlson ai giornalisti.

A differenza di altri Paesi europei, le autorit svedesi hanno adottato un approccio meno rigido per affrontare la malattia, astenendosi dall'imporre un lockdown su vasta scala. La Svezia ha finora confermato un totale di 48.288 casi di coronavirus, con un bilancio di 4.814 vittime, che notevolmente pi alto rispetto ai Paesi vicini.