Coronavirus, Tajani: ora è urgente sanificare le città

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Roma, 14 mar. (askanews) - "Stamattina alle 5 il sindaco di Viterbo ha fatto disinfestare le strade con acqua e cloro, perché non farlo ovunque, a cominciare dai quartieri di Roma che sono in condizioni igieniche disastrose? In Cina sono stati sanificati tutti gli spazi pubblici, cosa si aspetta a farlo in tutte le città italiane? E' una corsa contro il tempo che deve avere un solo obiettivo". Con il pragmatismo di chi, per esperienza sul campo, sa come nascono le politiche nazionali e comunitarie, Antonio Tajani, ex presidente del Parlamento Europeo e vicepresidente di Forza Italia isola l'emergenza-coronavirus dalle polemiche politiche. "Noi a Palazzo Chigi abbiamo dato anche oggi nuove proposte concrete per impedire che l'epidemia si estenda al centro-sud", spiega a Interris.it. Aggiunge: "Assurdo aver bruciato decine di miliardi in Borsa prima di bloccare le vendite allo scoperto: andava fatto subito".

E L'Europa "sorda e lontana" ha gravi responsabilità nella tardiva reazione all'allerta. "In un momento drammatico, Christine Lagarde ha provocato un danno colossale all'Italia e all'Europa con le sue inopportune dichiarazioni sullo spread. Si è dimostrata non adeguata a guidare la Banca Centrale Europea- evidenzia Tajani-. Alla Bce serve una figura del livello di Mario Draghi, Lagarde ha dimostrato di non essere all'altezza del ruolo. Il fermo intervento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha rimesso la questione nei giusti termini". (Segue)