Coronavirus, Tajani: ora è urgente sanificare le città -2-

Red/Nav

Roma, 14 mar. (askanews) - Tajani nell'intervista ad Interris spiega che "pur continuando a dissentire dalle politiche messe in atto da questo governo, diamo quotidiana prova di spirito collaborativo nell'interesse del Paese. Restiamo all'opposizione ma di fronte a una colossale emergenza ci prodighiamo per rendere più efficaci le misure di contenimento dell'epidemia. E' il momento, come ha ricordato il Capo dello Stato, di far convergere tutti gli sforzi e per questo offriamo all'esecutivo proposte concrete".

Quale?, chiede il giornale web. "Fare tutto il possibile per impedire che il coronavirus passi il Rubicone e dilaghi nel centro-sud dove il sistema sanitario è più fragile di quello settentrionale e dove ci sono condizioni abitative e di densità delle popolazione che devono allarmarci tutti. Un conto sono le villette a schiera della Brianza, un conto sono i quartieri spagnoli a Napoli o Bari Vecchia".

E' un problema di risorse? "I provvedimenti di natura economica devono incidere realmente, altro che i pochi miliardi inizialmente messi sul tavolo dal governo. Siamo in mezzo a una pandemia e purtroppo sono state prese misure con grave ritardo".

A cosa si riferisce? "Il 12 febbraio a Strasburgo, con tutto il gruppo popolare europeo, avevamo chiesto un'azione congiunta e invece solo adesso paesi come il Belgio stanno iniziando a muoversi per combattere l'epidemia. Ci si è mossi in ritardo e quando ci si è svegliati era già tardi. Quando lo dicevamo un mese fa il nostro allarme faticava persino a trovare spazio sui giornali italiani eppure era chiarissimo che stava arrivando un ciclone. Si sono chiude le porte dopo che i buoi erano scappati" (Segue)