Coronavirus, Tajani: Ue deve puntare sugli eurobond

Red

Roma, 17 mar. (askanews) - "Il decreto "Cura Italia" e' un inizio, ora ne aspettiamo un altro" e sugli aiuti dalla Cina precisa "sono sempre stato contrario alla Via della Seta, alla vendita dei porti e delle infrastrutture". Lo afferma Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, già presidente del Parlamento europeo, a formiche.net.

"Sul decreto in Parlamento presenteremo tutti gli emendamenti necessari - prosegue Tajani -. Lo faremo con spirito collaborativo e proposte concrete, l'obiettivo non è fare opposizione ma difendere la salute e l'economia degli italiani. Prendiamo sul serio l'impegno del governo di fare un altro decreto, questo non basta ne serve un altro per difendere meglio medici e Pmi".

E sulla UE e sui rapporti con La Cina Tajani poi spiega: "abbiamo da una parte un'Europa a intermittenza. che deve avere più coraggio anche nel puntare sugli eurobond. Dall'altra una Cina sempre più presente che ora lancia la nuova "Via della Salute", il prosieguo della Via della Seta nel settore sanitario. Conte ha ringraziato, ma "il Parlamento deve esserne messo al corrente".

Sul decreto "Cura Italia" Tajani non ha dubbi : "È un inizio, ora ne aspettiamo un altro". Con una crisi devastante alle porte per l'economia italiana il sistema Paese è esposto più che mai, anche alle speculazioni esterne".