Coronavirus, tanti i leader positivi o in quarantena

webinfo@adnkronos.com

Primo leader del mondo occidentale ad annunciare di essere positivo al coronavirus, Boris Johnson ha ora anche il poco invidiabile primato di essere il primo capo di governo ricoverato in ospedale. Ma il premier britannico non è il solo protagonista politico all'estero ad essere stato toccato dall'epidemia. Altri sono risultati contagiati o hanno trascorso periodi di isolamento dopo contatti con persone infette.  

In Gran Bretagna l'erede al trono, principe Carlo è risultato positivo al virus, così come il ministro della Salute Matt Hancock, ma entrambi sono guariti. Ed è stato contagiato dal Covid-19 anche il negoziatore europeo per la Brexit, Michel Barnier. 

Diversi sono i leader e gli esponenti politici che si sono dovuti mettere in quarantena. La cancelliera Angela Merkel, venuta a contatto con un medico contagiato, è da poco uscita dall'autoisolamento. In Israele, il primo ministro Benyamin Netanyahu si è dovuto isolare due volte, prima a causa di una collaboratrice positiva, poi quando si è ammalato il ministro della Salute Yaakov Litzman. In questa occasione si è dovuto auto isolare anche il capo del Mossad, Yossi Cohen. E in quarantena sono finiti anche il capo di Stato maggiore, Aviv Kohavi e due altri generali. 

In Spagna sono risultate positive la vice premier Carmen Calvo, che è anche stata tre giorni in ospedale, e la moglie del premier Pedro Sanchez. Tra i contagiati vi sono diversi politici, fra cui Irene Montero, ministra per le Pari opportunità nonché compagna del leader di Podemos e secondo vicepremier, Pablo Iglesias. Positivo al Covid-19 anche Quim Torra, capo del governo autonomo catalano. Alla Commissione europea si sono dovuti mettere in quarantena anche il vice presidente, Frans Timmermans, e il Commissario all'Economia Paolo Gentiloni, dopo contatti con persone contagiate. 

Fra i positivi al virus vi sono anche il Principe Alberto di Monaco, e il ministro francese della Cultura, Frank Riester. E anche il premier canadese Justin Trudeau si è dovuto auto isolare dopo che la moglie Sophie, ora guarita, era risultata contagiata. Quarantena anche per il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte, mentre il presidente russo Vladimir Putin ha cominciato a lavorare da remoto dopo aver scoperto che un medico al quale aveva stretto la mano era positivo. 

Era stato lanciato anche un allarme dopo che un collaboratore di Jair Bolsonaro, presente ad un vertice con Donald Trump, è risultato positivo. I presidenti brasiliano e americano hanno poi annunciato di essersi sottoposti al test (Trump l'ultima volta tre giorni fa), risultando negativi.