Coronavirus, Tavolo Asilo Nazionale scrive a governo e parlamento

Red/Cro/Bla

Roma, 25 mar. (askanews) - "L'emergenza socio-sanitaria sta producendo conseguenze serie sulla sicurezza delle persone coinvolte nel circuito dell'accoglienza formale e informale. I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI: mascherine, guanti, disinfettanti) non sono stati inviati né ai SIPROIMI (Ex Sprar) né ai CAS, nè si è provveduto a trasferire competenze specifiche all'equipe dei progetti per gestire l'emergenza. Intanto, per effetto del Decreto Salvini su sicurezza e Immigrazione sono cresciuti gli stranieri irregolari, molti dei quali senza fissa dimora o costretti a vivere in insediamenti informali, in condizioni igienico-sanitarie inaccettabili. La stessa condizione è condivisa dalle migliaia di lavoratori stranieri impiegati nel settore agricolo". Lo denuncia il Tavolo Asilo Nazionale che deciso di scrivere a governo e parlamento, inviando una serie di proposte per migliorare le condizioni di vita delle persone straniere presenti in Italia

"A tal fine sia l'Anci per quel che riguarda i progetti SIPROIMI, sia il ministero dell'Interno per quanto riguarda i CAS devono innanzitutto garantire la proroga dei progetti in corso sino alla fine del 2020, disporre il non allontanamento delle persone accolte per il periodo dell'emergenza, prevedere specifici protocolli per i casi positivi, garantire un'adeguata fornitura di DPI", sottolinea la nota.

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