Coronavirus: Taxiblu Milano, 'noi tassisti dimenticati'

Coronavirus: Taxiblu Milano, 'noi tassisti dimenticati'

Milano, 26 mar. (Adnkronos) – I tassisti sembrano essere stati "dimenticati", anche se al pari di molte altre categorie forniscono un servizio pubblico essenziale. A dirlo è il presidente di Taxiblu 02.4040, il più grande radiotaxi di Milano, Emilio Boccalini.

"Ancora prima che ce lo si chiedesse esplicitamente, in questa situazione di emergenza ci siamo messi al servizio dei cittadini e di coloro che stanno affrontando e combattendo in prima linea. Terminologie forse da guerra ma che rendono l’idea degli sforzi di medici, personale sanitario, Forze dell’Ordine e permettetemi anche quelli di chi fa servizio pubblico come il nostro, i trasportatori, i corrieri, i cassieri. In tutto questo spiace, e parlo per quanto riguarda i Taxi, che le istituzioni siano state e continuino ad essere assenti", afferma.

"Ci lodano in pubblico per i nostri servizi, stiamo trasportando (e ne siamo orgogliosi) personale sanitario, anziani bisognosi, consegnando farmaci e generi di prima necessità ai cittadini ma in questo le istituzioni non ci agevolano nel farlo in sicurezza. Dopo oltre un mese, a noi tassisti, non è arrivata nemmeno una mascherina e anche pagandole di tasca nostra non riusciamo a farcele consegnare". Per questo, afferma, "mi sento di dire, al di fuori di ogni critica politica, che le istituzioni in questo sono e continuano ad essere deludenti. Preferiremmo meno parole e più azioni concrete per chi sta lavorando in questi giorni, compresi i tassisti che sembrano essere stati dimenticati".