Coronavirus, Terme di Abano e Montegrotto: danni seri da disdette

Coronavirus, Terme di Abano e Montegrotto: danni seri da disdette

Roma, 2 mar. (askanews) – Che il comparto del turismo sia tra i più colpiti dalle notizie allarmanti sulla diffusione del coronavirus in Veneto è oramai chiaro. Nella zona delle Terme e dei Colli Euganei il danno stimato per il comparto alberghiero per il solo mese di marzo supererà abbondantemente i 20 milioni di euro. Le disdette si sono accumulate velocemente negli ultimi giorni e riguardano periodi che arrivano anche a maggio-giugno.

C’è però voglia di ripartire, nonostante lo stop inatteso, e ci sono anche le condizioni per farlo. Abano Terme e Montegrotto non sono in zona rossa e non ci sono limitazioni.

Da giorni il Consorzio Terme Colli, ente unico di promozione territoriale della zona delle Terme Euganee sta fornendo tutte le informazioni per mettere gli utenti nelle condizioni di conoscere la situazione e decidere come comportarsi per le vacanze senza allarmismi e in piena consapevolezza, utilizzando i social dove è stata postata un’infografica con le domande frequenti che i clienti fanno in queste ore.

Un comparto turistico che conta 107 alberghi. L’offerta complessiva delle Terme Euganee è di circa 11mila camere d’albergo per un totale di circa 18mila posti letto. Il numero di dipendenti impiegati nel totale degli hotel termali è di circa 5mila persone. Il fatturato totale annuo è di circa 350 milioni, cifra che rende l’intero bacino, nel suo complesso, una tra le più grandi realtà imprenditoriali della Provincia di Padova in grado di registrare circa 3.200.000 presenze l’anno.

Umberto Carraro, Presidente Consorzio Terme Colli: “Le strutture alberghiere hanno la particolarità di essere non solo strutture alberghiere ma anche strutture sanitarie accreditate e autorizzate dal Sistema sanitario nazionale. Questo permette di avere ei controlli estremamente severi e rigidi”.

Riccardo Mortandello, Sindaco di Montegrotto Terme: “Un territorio aperto. I nostri alberghi sono quasi tutti aperti. Si possono fare cure, si può andare in piscina. I nostri servizi funzionano, il nostro territorio è attivo e si vuole proporre a tutti i turisti che vogliono venire”.

Federico Barbierato, Sindaco di Abano Terme: “Continuiamo a lavorare, a proporre le nostre eccellenze: la città verde, la salute, il benessere, l’enogastronomia, che distinguono questo territorio da oltre duemila anni. Questa città è attiva e continueremo a proporre le nostre attività a tutti i cittadini che arrivano”.