Coronavirus, Terragni (M4): 30% operai al lavoro, talpe ferme

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Milano, 12 mar. (askanews) - I lavori della M4 proseguono ma con le talpe ferme e a ranghi ridotti, con il 30% circa dei 400 addetti effettivamente al lavoro. "Stiamo andando avanti a ranghi ridotti, le talpe sono ferme perché manca il personale, ma i lavori di cantiere proseguono, nel rispetto delle norme sanitarie. In alcuni casi bene, in altri no. Sicuramente stiamo accumulando ritardi, ma è presto per dire se riusciremo a recuperare. Dipende da quanto dura l'emergenza", ha dichiarato ad Askanews, Fabio Terragni, presidente di M4.

Molti operai, in particolare calabresi, lucani e abruzzesi sono tornati a casa e sono stati messi in quarantena. "Alcuni avevano il riposo programmato, altri sono tornati a casa domenica scorsa, quando c'è stato l'annuncio dell'estensione della zona rossa a tutta la Lombardia, e sono stati messi in quarantena. Così come gli impiegati che sono tornati a Roma per il weekend e non sono potuti rientrare. Ma con loro possiamo usare il telelavoro, altra cosa sono gli operai". Infine Terragni ha assicurato che a tutti gli operai dei cantieri sono stati forniti i presidi sanitari, come guanti e mascherine.