Coronavirus, Toni Capuozzo dalla parte di Burioni: “Non esco più di casa”

Toni Capuozzo sul Coronavirus

Toni Capuozzo ha deciso di optare per una decisione decisamente estrema, optando per restare chiuso in casa durante l’emergenza Coronavirus in Italia. Il noto giornalista e scrittore ha infatti dichiarato di voler prendere alla lettera i consigli di Roberto Burioni. “Per me resta un punto di riferimento. Continua a dire: state a casa“. E dunque Toni Capuozzo farà proprio quello che dice: resterà chiuso in casa.

Coronavirus, Toni Capuozzo: “Non esco più”

“Da domani obbedirò: non voglio essere contagiato, e neanche contagiare“, ha scritto il giornalista sul suo profilo Facebook. Anche perché non è ancora chiaro “se davvero dobbiamo prepararci a chiudere tutto, come se fossimo una Wuhan, oppure no”, ha aggiunto. Tuttavia, “se hanno chiuso le scuole ovunque una ragione c’è”. In queste parole non si può non notare una velata critica per la gestione dell’emergenza da parte di governo e Giuseppe Conte.

Capuozzo ha poi voluto commentare la notizia secondo cui il “paziente zero” in Europa potrebbe essere un tedesco. Secondo le ultime notizie, infatti, l'”untore” sarebbe un 33enne di Monaco, il quale potrebbe aver portato il Covid-19 in Italia. “Se è così siamo stati, nello stesso tempo, onesti e ingenui”, ha sottolineato Capuozzo. Abbiamo posto attenzione sulla salute, “impreparati ma leali nel fornire i numeri”, senza pensare a cosa accedeva a Piazza Affari o nella altre Borse, “come per calcolo o imperizia hanno fatto altri”, ha aggiunto.

“Che sia una piccola ragione di orgoglio, in un’Europa malata, dai confini greci a Berlino. Ce n’è bisogno, se forse tenere duro non sarà più continuare come prima, uscire a testa alta, e difenderci con un po’ di ironia, ma chiudere la porta alle nostre spalle, a denti stretti, prima la salute”.