Coronavirus, Toscana: sbloccare 79 mln ammortizzatori sociali

Xfi

Firenze, 5 mar. (askanews) - La Toscana chiede al ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, di sbloccare oltre 79 milioni di euro per finanziare gli ammortizzatori sociali a favore di tutte le categorie di lavoratori che rischiano il posto per l'emergenza Coronavirus, anche per quelli non coperti da alcun sostegno al reddito.

Si tratta delle risorse residue che derivano dalla differenza fra quanto era stato autorizzato da Inps e quanto effettivamente erogato dalla Regione negli anni scorsi per finanziare la cassa integrazione e la mobilità in deroga. E' una delle proposte che l'assessore al lavoro della Toscana, anche nella veste di coordinatrice della IX commissione della Conferenza delle Regioni, ha avanzato oggi nel corso di una videoconferenza con il ministro.

Anche per le altre regioni lo sblocco immediato delle risorse assegnate alle regioni e non utilizzate servirà a finanziare interventi di sostegno al reddito a favore dei lavoratori appartenenti ad imprese interessate dall'emergenza.

"Abbiamo anche posto al ministro - spiega l'assessore Grieco - l'esigenza di un immediato rifinanziamento per il 2020 dell'intervento di integrazione salariale straordinaria per le imprese operanti in un'area di crisi industriale complessa e della mobilità in deroga per le aree di crisi industriale complessa, al fine di sostenere il reddito di lavoratori appartenenti ad imprese che operano in contesti di grave criticità industriale ed occupazionale, o licenziati da imprese ubicate in aree di crisi complessa. Il rifinanziamento della misura per 45 milioni di euro con la Legge di Bilancio 2020, risulta assolutamente insufficiente e non consente di coprire i fabbisogni dei territori".