Coronavirus, Toscana vara accordo per spesa a domicilio anziani

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Firenze, 16 mar. (askanews) - Spesa a domicilio per anziani, per le categorie a rischio, per le persone che non possono uscire dalla propria abitazione e che non possono contare sull'aiuto di familiari o conoscenti per la consegna a domicilio di beni alimentari e di prima necessità.

E' stato approvato oggi lo schema di protocollo tra Regione, Anci e soggetti della grande distribuzione (Coop l'ha già sottoscritto, in procinto di sottoscriverlo anche Conad e Esselunga, e comunque il protocollo è aperto a tutti i soggetti della GD) che permetterà il servizio tramite il terzo settore e il volontariato.

Organizzare e coordinare i volontari sarà compito dei Comuni, in collaborazione con gli esercizi commerciali presenti sul proprio territorio.

La Regione Toscana, tramite la Sala operativa regionale della Protezione civile, garantirà il supporto e il coordinamento dell'attività e, tramite le Zone distretto e la Società della salute, la copertura finanziaria dei relativi fabbisogni.

La grande distribuzione, da parte sua, si impegna ad assicurare corsie preferenziali ai volontari per l'acquisto della spesa e ogni altra forma di facilitazione necessaria, garantendo in ogni caso la consegna dei beni ai volontari.

Per consentire il più efficiente svolgimento del servizio, Regione, Anci e grande distribuzione si impegnano a garantire il rifornimento dei beni di prima necessità alle persone aventi diritto nelle forme e nei modi eventualmente anche concordati a livello locale fra i Centri operativi comunali e gli esercizi della grande distribuzione.