Coronavirus, tossisce in faccia a un poliziotto: 49enne denunciato

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Aumenta il numero di italiani denunciati per non aver rispettato le norme previste dai decreti emanati per far fronte all’emegrenza coronavirus: tra i casi più recenti, quello di un 49enne fermato a Pontedera (provincia di Pisa) che tossisce in faccia al poliziotto. L’uomo è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale, inosservanza di un provvedimento e attentato alla salute pubblica.

Coronavirus, tossisce in faccia a un poliziotto

L’identità del protagonista della vicenda non è stata resa nota, ma da prime indiscrezioni, sembra si tratti di un cittadino italiano 49enne, residente a Calcinaia, in provincia di Pisa. L’uomo – si apprende da una nota del commissariato di Pontedera – è stato fermato per i consueti controlli previsti dai decreti governativi (ultimo quello dell’11 marzo annunciato dal premier Giuseppe Conte in diretta Facebook) quando, infastidito, “ha reagito ai controlli tossendo ripetutamente in faccia agli agenti“. Le forze dell’ordine l’hanno immediatamente condotto in caserma, dove è stato denunciato a piede libero.

Nonostante l’emanazione di norme sempre più stringenti per ridurre al minimo i contagi, sono molti gli italiani denunciati per inosservanza dei decreti. Ha fatto discutere, nei giorni precedenti l’episodio di Pontedera, il caso di un inserviente ospedaliero di Sciacca che, pur essendo risultato positivo al test per il coronavirus, si è recato al supermercato a fare la spesa.

La situazione a Milano

I “furbi” si distribuiscono lungo tutta la penisola, da Nord a Sud. Non è esclusa neppure Milano, la prima tra le grandi città italiane dove sono state applicate norme stringenti per fermare la pandemia. La Questura del capoluogo lombardo, nella sola serata di martedì 11 marzo, ha fermato 276 veicoli in circolazione e 419 persone sulle strade di Milano. Tra queste, 37 sono state denunciate per inosservanza delle norme.