Coronavirus, Toti: aumentano morti anche in Liguria

Cro/Ska

Roma, 14 mar. (askanews) - "Oggi posso dire che in Liguria abbiamo circa 108 o 110 casi più di ieri e il numero dei morti purtroppo è cresciuto di forse più di una decina di unità, raggiungendo una trentina di morti anche da noi". Lo ha detto a Sky TG24 il presidente della regione Liguria Giovanni Toti.

"In questo momento i problemi che abbiamo nelle Regioni sono molto pratici e poco teorici", afferma Toti. "In Liguria siamo a cortissimo, e quando dico cortissimo vuol dire che abbiamo poche ore di autonomia, per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuale. Quando sento dire che i dispositivi di protezione individuale andranno distribuiti a tutti i lavoratori mi viene in qualche modo da sorridere, perché abbiamo difficoltà a darli a medici e infermieri, quelli impiegati nei reparti più esposti".

"Non ho ancora letto il decreto perché le Regioni non ne hanno ancora avuto copia", afferma Toti. "Credo che domani pomeriggio il ministro degli Affari Regionali Boccia ce lo illustrerà in una videoconferenza alle 16. Ho visto alcune indiscrezioni anche soddisfacenti, sono contento che si parli dell'alta velocità tra Genova e Ventimiglia, del raddoppio delle ferrovie di Ponente e di altre opere pubbliche, ma noi nelle prossime settimane abbiamo bisogno di camici, di mascherine, di assunzioni di medici, di autorizzazioni speciali per ampliare i nostri ospedali, di cassaintegrazione e di aiuti e sospensione dei pagamenti alle aziende. Queste sono cose che devono essere applicabili e applicate nelle prossime ore. È la necessità che hanno le Regioni e gli Enti locali per sopravvivere. Fatto questo anche parleremo dei grandi lavori e di cambiare il codice degli appalti".