Coronavirus, Toti: Costa Diadema a Piombino per equa divisione

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Genova, 31 mar. (askanews) - "La decisione di fare attraccare la nave Costa Diadema a Piombino invece che a Spezia non discende da alcuna ordinanza del sindaco di Spezia, peraltro mai firmata. La decisione è stata presa di comune accordo tra governo, Regione e Capitaneria di Porto durante una riunione ed è stata presa sulla base di una equa e solidale divisione dello sforzo di accoglienza tra i vari sistemi sanitari regionali, anche per garantire un'adeguata appropriatezza della cura agli eventuali contagiati tra i membri dell'equipaggio". Lo afferma in una nota il governatore della Liguria, Giovanni Toti.

"La decisione - sottolinea Toti -  è stata presa anche alla luce dello sforzo già portato avanti dalla sanità e dalla protezione civile della Liguria, dal momento che dall'inizio della crisi nei suoi porti sono state accolte e assistite ben 4 navi delle due principali compagnie con sede nei porti liguri. Per quanto riguarda le attività portuali e marittime - aggiunge il governatore - la Regione Liguria non ha mai adottato nessuna ordinanza restrittiva, tanto è vero che le attività della logistica continuano in tutti gli scali, secondo quanto definito dalle regole nazionali".

"Al fine anzi di agevolare questa attività - conclude Toti - la Regione Liguria, pur nella ristrettezza dei mezzi a disposizione, sta fornendo, su richiesta, alle Autorità Portuali, le mascherine ai lavoratori. La Regione Liguria inoltre ha già dato al governo piena disponibilità ad accogliere nuove navi da crociera nei propri scali non appena terminato lo sforzo di messa in sicurezza degli equipaggi delle navi oggi presenti in porto".