Coronavirus: Toti, 'non è più marzo, oggi più fastidio per misure ed economia stanca'

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Coronavirus: Toti, 'non è più marzo, oggi più fastidio per misure ed economia stanca'
Coronavirus: Toti, 'non è più marzo, oggi più fastidio per misure ed economia stanca'

Roma, 1 nov. (Adnkronos) – "Stiamo affrontando una situazione complessa ma la stiamo affrontando non da impreparati come si vuole far passare, e sarebbe giusto dirlo e dircelo senza fare polemiche inutili". E' questo, secondo quanto si apprende, il ragionamento del governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, durante l'incontro con il Governo e i sindaci sulle misure da prendere per contrastare la pandemia. "Il clima nel Paese – ha detto – non è quello di marzo aprile, perché i numeri non sono di quella drammaticità né nel numero di terapie intensive né nei morti, ma l'economia è molto più stanca e se le misure restrittive erano prese come un atto di responsabilità oggi si riempiono le piazze di facinorosi e delinquenti e le decisioni sono vissute con maggiore fastidio".

Il punto, secondo Toti, è che si può ancora bloccare la movida o la circolazione notturna, ma "pensare di bloccare i porti di Genova e Savona, riprendere le autocertificazioni sarebbe impossibile e illogico". Un altro aspetto del suo intervento è legato ai medici di famiglia, che "vanno coinvolti di più, se d'accordo bene, altrimenti si precettano".