Coronavirus, in Trentino 177 nuovi contagiati e 18 decessi -3-

Red/Gtu

Roma, 25 mar. (askanews) - Domani la Provincia incontrerà i vertici di Conad-Dao per esaminare le problematiche relative all'approvvigionamento dei negozi multiservizio e il calmieramento dei prezzi dei beni.

L'assessore Segnana ha sottolineato l'importanza dei servizi sociali resi all'interno delle diverse Comunità, a partire da "Resta a casa, passo io", che sta dando risposta soprattutto alle necessità della spesa e dei farmaci espresse dalla popolazione più anziana. Molto richiesto anche il servizio di supporto psicologico.

Simona Sforzin, direttrice dell'Area cure primarie dell'ospedale di Mezzolombardo, dove hanno appena iniziato la loro attività anche 6 giovani medici, accompagnati da medici specialisti, ha riferito dell'attività di assistenza e monitoraggio in corso con circa un migliaio di persone alle cure domiciliari, e ai loro familiari. Ogni giorno, 2 volte al giorno, vengono richiesti telefonicamente alcuni parametri, fra cui temperatura, tosse, altri disturbi appartenenti alla patologia del Coronavirus. Ad una parte di essi è stato fornito il saturimetro. Una ventina di pazienti, in via sperimentale, sta testando inoltre la app messa a punto dal team di Trentino salute 4.0, per inserire in maniera autonoma, via computer, nella propria cartella clinica, i parametri rilevati (gli stessi richiesti telefonicamente).

Infine una notizia "che aiuta a stemperare quantomeno il clima di tensione": la disponibilità manifestata da un noto chef, Alfio Ghezzi, a dare una mano dove c'è bisogno. Domani Ghezzi inizierà la sua attività all'ospedale di Rovereto.