Coronavirus, in Trentino 177 nuovi contagiati e 18 decessi -2-

Red/Gtu

Roma, 25 mar. (askanews) - Come spiegato dal direttore dell'Azienda Sanitaria Paolo Bordon, attualmente si fanno in Trentino poco meno di 500 tamponi al giorno (nella giornata di oggi 480). In tutto ne sono stati eseguiti quasi 4000, un numero significativo per una provincia di poco più di 500.000 abitanti. Per quanto riguarda le mascherine, gli approvvigionamenti continuano. E' stato stretto in questo settore anche un accordo di cooperazione con l'Alto Adige.

Riguardo alla Terapia intensiva, l'offerta, ha spiegato Bordon, è cresciuta: al Santa Chiara attualmente 42 posti occupati su 46 più altri 4 che saranno disponibili in serata. Ma c'è un piano molto importante per attivare fino a un massimo di ulteriori 10-14 posti entro il fine settimana, se arriveranno i ventilatori necessari, posti che verranno creati al piano rialzato dell'ala Ovest dell'ospedale. E "in tutto si supereranno le 60 unità: un grande sforzo anche per il personale coinvolto".

Il Covid-hospital principale rimane Rovereto, con 27 posti di terapia intensiva. Con l'arrivo di nuovi ventilatori invasivi anche l'ospedale di Cles potrà dotarsi di 3 nuovi posti. In tutto il Trentino sta gestendo 2000 malati, una parte dei quali deve essere intubata. Ma ci sono altri livelli di assistenza importanti: dall'assistenza respiratoria non invasiva a quella offerta in maniera più soft anche in collaborazione con cliniche private, come Solatrix e Villa Bianca.

Le Rsa "attraversano un momento di forte difficoltà, con assenze di personale che arrivano anche al 50%". Domani due infermieri in forze all'Apss andranno a lavorare alla Rsa di Arco, e si stanno già garantendo per questa via 10 unità a Villa Regina.

Ed ancora. È stato "chiuso" con l'Ambasciata di Romania l'accordo per consentire il rimpatrio dei cittadini romeni impiegati nelle strutture turistiche trentine.(Segue)