Coronavirus, in Trentino quota 440: sono 62 i casi in più

Red/Gtu

Roma, 16 mar. (askanews) - In Trentino il numero di persone contagiate da Coronavirus è arrivato a quota 440: 62 in più rispetto a ieri. Di queste 293 sono state sottoposte a tampone e 147 sono state ritenute contagiate in base ai sintomi mostrati, scelta, questa, trentina e "voluta per circoscrivere meglio la diffusione del virus", sottolinea la Provincia. In terapia intensiva sono ricoverate 17 persone fra Trento e Rovereto. Ad oggi i deceduti sono sette.

I dati sono stati resi noti dal presidente Maurizio Fugatti, assieme all'assessore alla salute Stefania Segnana, a Paolo Bordon, direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, ad Antonio Ferro, direttore del Dipartimento di prevenzione di Apss, ad Enrico Nava, direttore per l'integrazione socio-sanitaria di Apss. Dal presidente Fugatti è giunto l'invito alla responsabilità e a non abbassare l'attenzione. "Il picco - ha detto - non è ancora arrivato e ci aspettiamo ancora molti contagiati e purtroppo anche deceduti. E' quindi importante un rispetto scrupoloso delle regole da parte di tutti".

Il direttore generale dell'Azienda sanitaria provinciale, Paolo Bordon, ha evidenziato che ad oggi sono utilizzati negli ospedali trentini 101 posti per la gestione del Covid-19 su un totale di 316 a disposizione. "Ci siamo organizzati - ha detto - per affrontare al meglio gli scenari peggiori di questa emergenza. In tutti i 7 ospedali della nostra rete cessa quindi l'attività programmata e continua solo quella di urgenza ed emergenza".

"L'Apss - ha aggiunto Bordon - si è preparata per tempo, acquistano i ventilatori polmonari necessari a potenziare l'offerta di posti letto per affrontare il Covid-19". "Ci aspettiamo però - ha ribadito - ancora giorni difficili e stare a casa e spostarsi il meno possibile è la misura che ci salverà".

Il dottor Antonio Ferro ha spiegato inoltre che nel novero dei deceduti per Covid - 19 rientrano solo le persone per cui questa patologia è stata la causa determinante. L'assessore Segnana ha evidenziato lo sforzo che si sta facendo sul piano comunicativo, per dare informazioni puntuali e costanti alla comunità sull'evoluzione dell'emergenza e ha presentato una nuova app, TreCovid19, sviluppata in accordo tra Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari e Fondazione Bruno Kessler, con il coordinamento di TrentinoSalute4.0. L'assessore ha voluto poi "ringraziare i numerosi cittadini e le realtà che stanno facendo donazioni ad Apss per dare una mano all'azione di contrasto".(Segue)