Coronavirus, in Trentino quota 440: sono 62 i casi in più -2-

Red/Gtu

Roma, 16 mar. (askanews) - Inoltre - ha reso noto - è stata rimodulata l'offerta di servizi e sportelli per le persone senza dimora, a Trento e Rovereto, per garantire l'apertura di alcuni centri e dare la possibilità a queste persone di trovare ospitalità e ricevere i pasti.

Il direttore per l'integrazione socio sanitaria ha precisato che "la situazione per quanto riguarda case di riposo e Rsa è sotto controllo, anche se ci sono stati due focolai a Pergine e a Ledro". Il totale dei casi di persone contagiate in queste realtà arriva a 57 tra gli ospiti, più alcune unità riferite al personale. "La decisione di rimandare i nuovi inserimenti e alcune misure di gestione del personale - ha detto - sono state importanti. Possiamo dire che la popolazione anziana in queste strutture è protetta e tutelata".

Dal presidente Fugatti, in conclusione, un forte appello al senso di responsabilità e al tradizionale rispetto delle regole dei trentini. "Ci attendiamo un ulteriore intervento nazionale per il tema delle seconde case - ha spiegato - ma se la comunità, tutta, non darà prova di aver compreso la gravità della situazione e quindi di voler rispettare le disposizione date per limitare gli spostamenti, saremo costretti a inasprire ulteriormente le misure. Confido però che i trentini mostreranno la consueta coscienza civica. Infine, raccogliendo le preoccupazioni dei settori della filiera agricola, invitiamo a consumare trentino e italiano per dare una mano alla nostra comunità e al Paese".