Coronavirus, Trento: via libera a accordo collettivo su medici

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Roma, 13 mar. (askanews) - Via libera da parte della Giunta provinciale, su proposta dell'assessore Stefania Segnana, all'accordo collettivo relativo ai medici di Medicina generale, che era stato siglato lo scorso 5 marzo. L'accordo prevede una serie di misure di carattere straordinario ed emergenziale applicabili nei prossimi 6 anni, al fine di fronteggiare la carenza di medici. "Si tratta di un insieme di misure volte a garantire la copertura assistenziale in tutto il territorio con particolare attenzione per le zone di montagna - ha spiegato l'assessore alla salute, Stefania Segnana. Puntiamo ad incentivare l'estensione di orario delle guardie mediche e la loro mobilità tra più sedi, ad agevolare l'inserimento di medici di assistenza primaria nei Comuni a minore attrattività ed a favorire l'apertura di ambulatori secondari, dove venga meno la presenza di un medico di assistenza primaria e non vi sia la possibilità di garantire detta assistenza mediante un incaricato provvisorio. Per la loro attivazione - conclude l'assessore provinciale - la Provincia potrà arrivare ad investire una somma fino a circa un milione di euro all'anno".