Coronavirus: Trombetta (Gros), ‘consapevoli funzione sociale supermercati’

Coronavirus: Trombetta (Gros), ‘consapevoli funzione sociale supermercati’

Roma, 24 mar. (Labitalia) – “Siamo consapevoli del ruolo che siamo chiamati a svolgere in questa delicata fase della lotta alla pandemia con i nostri supermercati. Una funzione sociale che ci viene riconosciuta anche dalla recente disposizione normativa emanata dal governo. Proseguiremo, come abbiamo fatto sino ad ora, a garantire ai clienti dei nostri supermercati la fornitura costante di merce”. Lo ha detto Giorgio Trombetta presidente del Gros, Gruppo romano supermercati. Nel contempo, i titolari dei supermercati aderenti al Gros sono impegnati a tutelare la salute dei propri dipendenti e dei clienti. “Abbiamo adottato – ha aggiunto il presidente Trombetta – tutte le misure previste dalle recenti normative per conseguire un duplice obiettivo ovvero tutelare la salute dei clienti e dei dipendenti dei nostri supermercati”.

“Dispositivi – ha ricordato – per igienizzare le mani e i carrelli sono stati posizionati sia all'esterno e sia all'interno dei supermercati. Abbiamo segnato con linee ben visibili sui pavimenti sia esterni che interni al fine di agevolare la distanza di sicurezza che devono tenere i nostri clienti”. Ma nei supermercati un ruolo importante viene svolto dai dipendenti. “I dipendenti dei supermercati aderenti al Gros – ha detto il presidente Giorgio Trombetta – possono essere considerati dei veri e propri eroi. A loro va tutto il nostro apprezzamento e la grande stima per il senso di responsabilità che stanno dimostrando. La loro opera, insieme a quella svolta dai nostri collaboratori che lavorano quotidianamente nei centri distributivi del Gros, è fondamentale per rispondere ad una grande responsabilità sociale che la distribuzione organizzata sta svolgendo per il Paese”.

“Gli ingressi contingentati nei nostri supermercati – ha sottolineato – potrebbero causare dei disservizi. Notiamo che le persone per rispettare le modalità di accesso prevista dalla normativa si mettono in fila a partire dalle sei del mattino”. "A quell’ora le temperature sono rigide e considerando le condizioni meteo di questi giorni i nostri clienti rischiano di rimanere sotto la pioggia prima di entrare. Chiediamo una verifica con i rappresentanti delle istituzioni per individuare insieme delle soluzioni concrete a tutto vantaggio dell’utenza”, ha concluso.