Coronavirus, Trump ordina di produrre ventilatori: “Potremmo donarne all’Italia”

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Il presidente americano Donald Trump ha ordinato a General Motors, una delle maggiori aziende d’oltre oceano, di produrre ventilatori per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Utilizzando una legge del 1950 infatti, the Donald ha chiesto alle aziende di riconvertire le loro produzioni per fronteggiare una domanda esplosiva. “Ne faremo 100mila in 100 giorni”, questo è l’obbiettivo.

Coronavirus, Trump ordina produzione ventilatori

Sulla base di una legge del 1950, la Defense Production Law, Donald Trump ha ordinato alle imprese di convertire la loro produzione in ventilatori che possano aiutare a curare i malati di coronavirus. Il presidente americano, inoltre, chiarisce in una nota che spetterà al Segretario per la Salute Alex Azar determinare il numero di ventilatori che General Motors deve produrre.

Qualora la produzione superasse le necessità statunitensi, ha detto ancora Trump, “potrebbero inviarli all’Italia e alla Gran Bretagna”. “Ne hanno tutti bisogno”, ha sottolineato il presidente, per curare i malati di Covid-19. Il suo obbiettivo, però, è quello per cui gli Stati Uniti realizzeranno 100.000 ventilatori in 100 giorni. “Se non saranno necessari negli Usa – dunque – potremmo aiutare altri paesi che ne avranno bisogno come l’Italia e il Regno Unito”.

Allo stato attuali, secondo i dati aggiornati al 28 marzo, gli Usa sono il Paese maggiormente colpito dai contagi da coronavirus, con oltre 100mila casi. Al secondo posto c’è invece l’Italia con oltre 86mila e in seguito la Cina, con 81mila.