Coronavirus, Trump: "State a casa e salvate vite"

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"State a casa e salvate vite". E' questo il messaggio rivolto da Donald Trump durante la conferenza stampa alla Casa Bianca ringraziando gli americani per gli sforzi che stanno facendo contro questo "orribile nemico invisibile" come il presidente chiama il coronavirus. Trump ha ribadito che alla fine l'America vincerà questa battaglia e sarà più forte di prima: "Questo sarà qualcosa che i libri di storia non dimenticheranno". 

"Il virus è diffuso in 148 Paesi", ha aggiunto il presidente sottolineando di essere "in contatto" con i Paesi stranieri. E ricordando di avere "parlato nei giorni scorsi con i leader del G7". Trump ha evidenziato la collaborazione con i governatori, anche democratici come Andrew Cuomo alla guida di New York, stato diventato epicentro dell'epidemia. "Siamo un'unica grande famiglia americana, andiamo d'accordo con democratici, repubblicani, indipendenti, liberal, conservator", ha detto ancora. 

"Per quanto riguarda le mascherine, stiamo cercando di equilibrare produzione e richieste. Ci sono moltissime richieste nel Paese e noi stiamo cercando di rispondere ogni giorno", ha detto Trump precisando che questo succede anche perché "vengono usate per poco tempo e poi buttate". Nel corso della conferenza il vicepresidente Mike Pence ha reso pubblico che si sottoporrà al test con la moglie. Ha precisato, inoltre, che è stato emesso un ordine di "milioni di maschere N95 per distribuirle agli addetti sanitari in tutto il Paese".