Coronavirus, Trump: "Usa devono tornare a lavoro"

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Gli Stati Uniti "devono tornare al lavoro" e questo processo deve "iniziare abbastanza presto". Lo ha dichiarato il presidente Donald Trump nel corso della conferenza stampa della task force Usa contro il coronavirus. 

"Sto ascoltando forte e chiaro da tutti" che la gente vuole tornare al lavoro, ha detto Trump osservando tuttavia che le persone devono ancora rispettare il distanziamento sociale nel miglior modo possibile. 

"Potremmo prendere sezioni del paese, potremmo prendere ampie sezioni del nostro paese che non sono così gravemente colpite e farlo in questo modo (riprendere il lavoro, ndr), ma dobbiamo iniziare il processo abbastanza presto", ha aggiunto Trump. 

Il presidente Usa ha ribadito che il coronavirus altro non è, a suo parere, che un "virus cinese". "Viene da lì", ovvero dalla Cina, ha affermato. 

L'emergenza mondiale causata dal coronavirus sarà il tema centrale di un colloquio telefonico che "stasera" (ora americana) Trump avrà con il suo omologo cinese, Xi Jinping. Mi aspetto una "bella telefonata", ha detto il presidente americano, che ha inoltre esortato la Camera dei Rappresentanti affinché approvi "senza ritardi" il pacchetto di stimoli all'economia americana da duemila miliardi di dollari per fronteggiare l'emergenza. 

Trump ha quindi ringraziato sia i democratici che i repubblicani per aver approvato all'unanimità il pacchetto di incentivi al Senato. "Sono profondamente grato che entrambe le parti si siano unite per aiutare lavoratori e famiglie in questo momento di necessità".