Coronavirus, tutti i numeri per l'emergenza

Coronavirus, tutti i numeri per l'emergenza (Photo by Stefano Guidi/Getty Images)

Se si presentano i sintomi del coronavirus, non bisogna recarsi al pronto soccorso o presso l'ambulatorio del proprio medico di famiglia, ma bisogna far riferimento ai numeri di emergenza, alcuni appositamente istituiti e dedicati all'emergenza in corso. A livello nazionale, ci sono la linea verde del Ministero della salute, che risponde al 1500, gratuito da fissi e cellulari e attivo 7 giorni su 7, dalle 8 alle 20, e il numero di emergenza (112). Regioni e Asl si sono organizzate localmente fornendo anche altri contatti telefonici ai residenti, reperibili sui loro siti internet istituzionali.

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Il numero unico di emergenza istituito dalla Regione Lombardia per gli abitanti della zona rossa è 800 894 545; per informazioni chiamare il 1500, il 112 solo per chi riscontri sintomi. 

Il numero verde per il Veneto è 800 462 340, per casi sospetti e informazioni.

In Emilia-Romagna il numero verde sanitario regionale al quale fare riferimento per ogni tipo di problema legato al Coronavirus è 800 033 033. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18 e il sabato dalle 8.30 alle 13.

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In Piemonte, "l'assessore regionale alla Sanità raccomanda a chi sospetta di avere i sintomi del coronavirus di non andare al pronto soccorso, ma chiamare la guardia medica, il 112, il 118, il 1500. Gli operatori sanitari arriveranno per prendere in carico il paziente e decideranno loro, se necessario, il ricovero".

Dalla Regione Friuli Venezia Giulia, il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, ha reso noto che oltre al numero telefonico 112 riservato alle emergenze (da contattare in caso di sintomi riconducibili al Coronavirus, quali febbre uguale o superiore ai 37,5°C, mal di gola e tosse) è possibile contattare anche il numero verde 800 500 300.

La Valle d'Aosta ha istituito il numero verde 800.122.121, attivo dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 18.

Dalla Provincia Autonoma di Trento, "per informazioni generali i cittadini possono chiamare il numero 1500 mentre il numero 112 va chiamato solo per segnalare casi sospetti". 

Provincia di Bolzano: "Se i sintomi si presentano dopo essere stati in una zona a rischio o a stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria  è importante segnalarlo al numero gratuito 1500, indossare una mascherina chirurgica, usare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani in modo regolare". 

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Attivo in Alto Adige il numero verde 800 751 751 dalle ore 8 alle ore 20. L'appello alla popolazione è quello di utilizzare questo riferimento telefonico per non intasare le linee del numero di emergenza 112.

Regione Toscana: 800.556060, opzione 1, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 15. Inoltre, la Ausl Toscana sud est (Arezzo, Grosseto, Siena) ha attivato anche il numero verde 800.579579 con servizio di interpretariato anche in cinese e la casella di posta dedicata a chi rientra dalla Cina: rientrocina@uslsudest.toscana.it. E ancora, le altre due aziende sanitarie hanno un proprio numero: Asl Toscana centro (Firenze, Prato, Pistoia, Empoli) 055.5454777, Asl Toscana nord ovest (Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Viareggio): 050.954444. 

La Regione Liguria rimanda al numero 112, mentre la Regione Marche ha attivato il numero verde gratuito 800.936.677. In Umbria si deve chiamare il numero 800.636363. 

La Regione Lazio indica di far riferimento al 1500, in caso di febbre o tosse o se si è fatto rientro dalla Cina da meno di 14 giorni. Dal 27 febbraio: 800 118 800

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Il 1500 vale per la Regione Sicilia come per la Puglia. In Campania il numero è 800.909699, attivo 7 giorni su 7, dalle 8 alle 20. La Sardegna indica di chiamare il 118.

 In Abruzzo, per l'Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila c'è da chiamare il 118; per l'Asl Lanciano-Vasto-Chieti: 800.860146; Asl Pescara: 333.6162872 e 118; Asl Teramo 800.090147 e 0861.1992600, ricordando che l’help desk vaccini è attivo e operativo a qualsiasi ora del giorno e della notte. 

La Regione Molise suggerisce di rivolgersi "al proprio medico curante, al numero del Ministero della salute 1500, al numero del Sistema territoriale 118, cui sarà fornito un numero di telefono corrispondente al Servizio di medicina pubblica che avvierà la procedura".

 La Regione Calabria chiede di far riferimento al 1500 o di rivolgersi direttamente all'Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro.

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