Coronavirus, Tuzi: richiamare medici in pensione? Over 65 più a rischio

Pol/Vep

Roma, 4 mar. (askanews) - Per fronteggiare l'emergenza Coronavirus, le regioni del Nord stanno richiamando i medici in pensione. Il deputato del Movimento 5 Stelle Manuel Tuzi, anch'egli medico ed impegnato su proposte di legge per la formazione dei giovani medici, critica l'iniziativa: "Lo Stato italiano deve coinvolgere le migliaia di giovani medici che hanno maturato esperienza sufficiente per gestire la situazione. È inaccettabile la richiamata dei medici in pensione, abbiamo bisogno di dare un segnale soprattutto in questo momento sull'importanza del lavoro e delle responsabilità per i giovani medici. Allo stesso tempo non possiamo mettere a rischio la vita degli over 70 richiamandoli in ospedale.

"La percentuale di mortalità sugli anziani attualmente è elevata, dunque anziché arginare l'emergenza rischiamo di creare nuovi casi di decesso - aggiunge -. Va corretta la norma presente nel decreto, mi auguro da medico prima che da deputato che con l'aiuto del Ministro Speranza e del viceministro Sileri che ha già detto che è necessario reclutare nuove leve, si possa correggere questa norma". Nella proposta di legge che abbiamo depositato a dicembre, sulla quale ho lavorato a lungo coinvolgendo le parti interessate, abbiamo già predisposto correttivi per favorire l'ingresso di giovani medici. Spero che questo episodio possa contribuire a farla discutere al più presto, affinché non si lavori sempre sulle emergenze ma si riesca a prevenire il ripetersi di uno scenario simile in futuro. Oltre a questa, in alternativa, è già presente una normativa vigente fatta dall'ex Ministro Giulia Grillo per far partecipare gli specializzandi dell'ultimo anno ai concorsi pubblici. Piuttosto che i medici over 70 si coinvolgano i medici inseriti nelle graduatorie riservate degli specializzandi", conclude Tuzi.