Coronavirus, Tvboy e il monito all’Europa: “Nessuno si salva da solo”

Coronavirus, Tvboy e il monito all’Europa: “Nessuno si salva da solo”

È già virale sui social la nuova opera del noto street artist italiano, dal titolo “Nessuno si salva da solo”. Tvboy ha voluto lanciare un monito alla Germania e ad alcuni Paesi del Nord ed Est Europa, per la loro opposizione a misure comunitarie in favore dei Paesi più colpiti dall’emergenza Coronavirus. Il titolo dell’opera rimanda alle parole pronunciate da Papa Francesco lo scorso 27 marzo.

Coronavirus, il monito di Tvboy all’Europa

Uscita sui social il 28 marzo, la nuova opera di Tvboy ha immediatamente fatto il giro del web. Il lavoro dell’artista rappresenta la denuncia della politica di alcuni Paesi europei in relazione alla gestione comunitaria dell’emergenza Coronavirus. L’opera di Tvboy fa riferimento in particolare alla contrarietà della Germania e di altri Paesi del Nord ed Est Europa all’introduzione degli Eurobond. Questi ultimi sono uno strumento finanziario che che permetterebbe, attraverso la condivisione del debito, l’emissione di un titolo comunitario per erogare liquidità a favore dei Paesi più colpiti dall’emergenza.

L’opera dello street artist, infatti, raffigura Angela Merkel, Emmanuel Macron, Giuseppe Conte e Pedro Sanchez seduti su una barca. La cancelliera tedesca, con sguardo corrucciato e braccia incrociate, esprime il proprio rifiuto alla collaborazione. Il presidente francese e i capi di governo italiano e spagnolo, invece, remano coordinati.

“Nessuno si salva da solo”

Il titolo dell’ultima opera di Tvboy, “Nessuno si salva da solo”, non rimanda, come potrebbe sembrare, all’omonimo romanzo di Margaret Mazzantini. Il riferimento è invece alle parole pronunciate da Papa Francesco nella benedizione urbi et orbi del 27 marzo.

Nel suo discorso il pontefice aveva infatti detto: “Siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo trovati su una stessa barca fragili e disorientati, ma allo stesso tempo importanti e necessari, chiamati a remare insieme e a confortarci a vicenda. Su questa barca ci siamo tutti. E ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo. Ma solo insieme. Nessuno si salva da solo“.