Coronavirus: Udine supporta altri centri in Italia per trapianti

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Trieste, 25 mar. (askanews) - "La forza della rete trapiantologica sta nell'aiuto reciproco: i centri di Udine si sono resi disponibili a prendere in carico pazienti critici in lista d'attesa presso centri in Italia che in questo momento hanno dovuto interrompere l'attività". Lo rende noto il coordinatore del Centro regionale trapianti del Friuli Venezia Giulia, Roberto Peressutti, facendo sapere che "in questo momento critico in cui il Servizio sanitario regionale è pesantemente e continuamente sotto pressione per l'afflusso di pazienti affetti da insufficienza respiratoria da coronavirus, c'è una risorsa che è necessario utilizzare: i donatori di organi e di tessuti, che non possono essere programmati". L'altra sera è stato segnalato un donatore a Trento, ma le procedure di sicurezza, sempre più complesse per contenere i rischi di contagio, hanno ritardato la fase di prelievo, per cui, tramite il responsabile dell'Elisoccorso, Giulio Trillò, è stata richiesta la collaborazione della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, grazie alla quale un'equipe di prelievo della Cardiochirurgia di Udine che aveva raggiunto in auto nella notte l'ospedale di Trento, ha potuto rientrare a Udine con l'organo molto rapidamente. "L'elicottero messo a disposizione della Protezione civile - spiega Peressutti - ha dato la possibilità di effettuare il trapianto di cuore su un paziente in attesa che, anche grazie alla riduzione dei tempi di trasporto, ha avuto una opportunità di riprendere la vita. In questo momento di criticità per il sistema sanitario, il contributo di tutte le strutture della rete regionale e nazionale risulta strategico e la collaborazione della Protezione civile Fvg, già impegnata su molti fronti in questo periodo, è stata determinante per consentire il buon esito del gesto di solidarietà partito dalla famiglia del donatore". Il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, esprime ai professionisti impegnati a continuare il lavoro della rete, di segnalazione, accertamento e donazione, e quello chirurgico profonda gratitudine. "Lo sforzo del Sistema sanitario regionale è imponente e l'attività straordinaria procede affiancata all'emergenza coronavirus. Questa è una prova - commenta - di grande competenza ed impegno che i professionisti stanno dimostrando. I trapianti distinguono la qualità del nostro servizio sanitario che continua a garantire l'attività pur contestualmente all'aumento dei pazienti critici oggi colpiti da coronavirus. Desidero rivolgere nuovamente la nostra gratitudine per questo straordinario impegno a tutti i professionisti del nostro sistema sanitario".