Coronavirus, Uif: possibili frodi allo Stato

Nav
·1 minuto per la lettura

Roma, 16 lug. (askanews) - Dopo l'emergenza Coronavirus bisogna sottolineare i rischi "di frode nei confronti dello Stato attraverso le procedure di aggiudicazione delle apparecchiature sanitarie" ma anche "per le operazioni online". Cos ha detto il direttore dell'Unit di informazione finanziaria per l'Italia Claudio Clemente, nel corso della sua audizione davanti alla commissione parlamentare Antimafia "Questa (situazione) ha determinato l'attenzione della banche su questi fenomeni - ha spiegato - ed ha dato luogo ad una serie di operazioni sospette che riguardano l'emergenza coronavirus. Circa il 60% di queste segnalazioni per operazioni sospette sono relative alla forniture. Una quota di queste segnalazioni hanno un giudizio da parte nostra di credibilit e di rilevanza dell'informazione ai fini di approfondimento investigativo. Il 41% di queste segnalazioni riguardano operazioni in contanti che possono essere legate da una parte al timore manifestato da molte famiglie nei confronti della disponibilit dei fondi presso le banche in una situazione di emergenza ma pu, e molto spesso cos, nascondere operazioni illecite".