Coronavirus: ultima sessione di laurea dell’anno 2018-2019 prorogata al 30 giugno

coronavirus laurea 30 giugno

A causa delle sospensione delle lezioni per il coronavirus, l’ultima sessione di laurea dell’anno accademico 2018/2019 dovrebbe venire prorogata al 30 giugno 2020. La norma è contenuta nella bozza del decreto che il governo si appresta a varare per gestire l’emergenza.

Coronavirus: sessione di laurea prorogata al 30 giugno

Il provvedimento permetterà di garantire a tutti i laureandi di poter portare a termine il proprio percorso formativo universitario senza iscriversi al successivo anno accademico. E quindi senza pagare le tasse per un anno di cui di fatto non usufruirebbero. Questo infatti quanto contenuto nel testo: “È conseguentemente prorogato ogni altro termine connesso all’adempimento di scadenze didattiche e amministrative funzionali allo svolgimento dell’esame di laurea“. Una decisione giunta a fronte della sospensione, almeno fino al 3 aprile 2020, di tutte le attività didattiche degli atenei italiani. Quelli poi di altre regioni italiane come Lombardia e Veneto sono chiusi sin dall’ultima settimana di febbraio.

Previsi inoltre fondi per le università e per la didattica a distanza. Nonostante la sospensione delle lezioni frontali, tutte le attività formative e di servizio agli studenti come l’orientamento e il tutorato vengono svolte con modalità a distanza. Queste sono computate ai fini dell’assolvimento dei compiti dei professori e dei ricercatori di ruolo e valutabili per l’attribuzione degli scatti triennali nonché della classe stipendiale successiva.

L’attività svolta con modalità a distanza viene così eguagliata totalmente a quella svolta con modalità in presenza. La stessa cosa vale anche ai fini della valutazione dell’attività svolta dai ricercatori a tempo determinato. Tra queste attività di didattica, di didattica integrativa, di servizio agli studenti e attività di ricerca.