Coronavirus: in un ospedale del Salento, fra i positivi c'è anche una neonata

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Lecce, scoperto focolaio in Pediatria: tra i positivi anche una neonata
Lecce, scoperto focolaio in Pediatria: tra i positivi anche una neonata

Continuano a salire i contagi da Coronavirus anche in Puglia. Nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Galatina, in provincia di Lecce, è stato individuato un focolaio: tra i positivi c’è anche una neonata.

Focolaio in reparto Pediatria a Lecce

La provincia di Lecce perde il primato di provincia meno contagiata di Puglia. Un focolaio è stato scoperto proprio nel reparto di Ostetricia dell’ospedale di Galatina, dove, tra i positivi, c’è anche una neonata. La mamma è negativa, ma è molto probabile che il caso sia legato ai sei operatori e alla pediatra risultati contagiati nel reparto di Pediatria, determinando il blocco immediato dei ricoveri. La piccola è stata trasferita nel reparto di Neonatologia del Vito Fazzi di Lecce insieme alla sua mamma. Tutte le altre mamme ricoverate a Galatina e i loro bambini sono stati trasferiti dopo che è stato individuato il focolaio nel reparto di Pediatria di Galatina per consentire la sanificazione del reparto.

Le parole di Rodolfo Rollo

Con le seguenti parole si è espresso in merito al caso il direttore generale della Asl di Lecce, Rodolfo Rollo: “È in corso un’indagine epidemiologica su tutti quelli che sono passati dalla Pediatria, negli ultimi giorni. La direzione generale, di concerto con il direttore della Pediatria di Galatina, stanno procedendo a un’analisi epidemiologica su tutti i contatti intercorsi nella struttura e si protrarrà per ulteriori 48 ore. Nell’ambito dello screening fatto a tappeto è sinora emersa la positività della neonata che, fortunatamente, è asintomatica. Tutto è fatto nell’ottica della sicurezza delle madri e dei bambini”. Complessivamente per la Asl di Lecce si contano 2.012 positivi, a Brindisi sono 1.984, Taranto 2.810 alla data di martedì 10 novembre. Il Bollettino riporta solo il numero complessivo di tamponi effettuati, perciò non è possibile accertare se il numero di tamponi ha la stessa consistenza in tutte le Asl. Un dato che potrebbe dare la chiave di lettura per ogni territorio della percentuale di positivi rispetto ai tamponi.