Coronavirus, Unicef: aiuti essenziali in oltre 100 Paesi -5-

red/Mgi

Roma, 27 giu. (askanews) - Il Rapporto annuale sulle forniture del 2019 mette in evidenza una serie di esempi di come l'UNICEF abbia aumentato le proprie operazioni di fornitura e logistica per soddisfare le esigenze in evoluzione dei bambini e delle famiglie di tutto il mondo. Questi vanno dal sostenere gli sforzi per portare nuovi prodotti sul mercato, allo sfruttamento della tecnologia per ottimizzare le operazioni di fornitura, all'utilizzo di speciali strumenti di finanziamento per sostenere i governi nella fornitura di aiuti. Alcuni esempi sono:

Incremento dell'approvvigionamento di vaccini in un panorama di domanda e offerta in evoluzione, e dell'infrastruttura di attrezzature per la catena del freddo necessaria per mantenere i vaccini sicuri; Strumenti di prefinanziamento per sostenere i paesi che utilizzano le risorse nazionali per consegnare gli aiuti ai bambini in tempo; Un'applicazione per telefoni cellulari che utilizza dati in tempo reale per facilitare una consegna pi rapida e una migliore gestione delle forniture per il personale dell'UNICEF; Il riciclo dell'acciaio delle navi in disuso per costruire centri di apprendimento di qualit per i bambini rifugiati in Bangladesh che durino pi a lungo; Tende ad alte prestazioni utilizzate per le risposte umanitarie a sostegno di servizi essenziali in materia di istruzione, salute, nutrizione e protezione dell'infanzia.

Il rapporto evidenzia anche come l'UNICEF abbia aumentato la preparazione alle emergenze sanitarie dopo l'epidemia di Ebola del 2014-2016 in Africa occidentale per rafforzare la sua risposta tramite aiuti in contesti di emergenza sanitaria. Questa esperienza ha contribuito a plasmare la risposta dell'organizzazione all'emergenza COVID-19.