Coronavirus, Unicef: lanciato piano globale risposta umanitaria -2-

red/Mgi

Roma, 25 mar. (askanews) - "Siamo preoccupati per l'istruzione. Oltre la metà degli studenti del mondo sono stati colpiti dalla chiusura delle scuole a livello nazionale in almeno 120 paesi. Speriamo che la maggior parte di questi studenti riprenda le lezioni il prima possibile, con il miglioramento della situazione. Tuttavia, sappiamo dalla nostra esperienza che i bambini vulnerabili quanto più a lungo saranno lontani dalle scuole tanto meno avranno probabilità di ritornarci. Queste chiusure non stanno limitando solo l'accesso all'istruzione, ma anche alla refezione scolastica, ai programmi per la salute, all'acqua pulita e informazioni accurate.

Per questo l'UNICEF sta lavorando con i ministeri dell'istruzione nel mondo per identificare opportunità alternative di apprendimento, come insegnamento online o attraverso programmi radiofonici e televisivi. Abbiamo anche realizzato delle linee guida insieme a OMS e FICR, con dei consigli a genitori, insegnanti, amministratori scolastici e altre figure su come consentire ai bambini di continuare a studiare tenendoli al sicuro". (Segue)