Coronavirus, Unicef: lanciato piano globale risposta umanitaria -4-

red/Mgi

Roma, 25 mar. (askanews) - Siamo particolarmente preoccupati per milioni di bambini in fuga o che vivono in situazioni di conflitto. Per loro, le conseguenze di questa pandemia saranno diverse da quelle viste fino ad ora. Questi bambini vivono in condizioni di sovraffollamento e spesso in zone di guerra attive con limitato o inesistente accesso a cure mediche. Una famiglia di 6, 8, 10 o 12 persone può vivere in una stanza. L'autoisolamento e il lavaggio delle mani con il sapone non saranno così semplici in questi ambienti.

Per questo finanziare il Piano globale di risposta umanitaria al COVID-19 è così fondamentale. Soltanto l'UNICEF necessita di 405 milioni di dollari per la sua risposta nei paesi in emergenza e altri 246,6 milioni di dollari per la risposta nei paesi che non hanno altre emergenze. Per cui il totale del nostro appello è di 651,6 milioni di dollari.

Con il supporto della comunità internazionale, noi possiamo insieme predisporre piani di preparazione e risposta nei paesi con sistemi sanitari più deboli. Possiamo aumentare l'accesso a servizi igienico-sanitari e per lavare le mani. Possiamo ampliare il coinvolgimento delle comunità per fornire le informazioni di cui hanno bisogno per prevenire il contagio. Possiamo mantenere un flusso costante di aiuti per la protezione personale come tute, mascherine, occhiali e guanti, per supportare la prevenzione e il controllo dell'epidemia e tenere al sicuro gli operatori sanitari, fondamentali, che lavorano senza sosta. Possiamo continuare a lavorare con i governi per rafforzare i servizi di protezione, il supporto psicosociale e le opportunità di apprendimento da remoto per tutti i bambini, in particolare per quelli più vulnerabili."

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