Coronavirus,Unioncamere Veneto: 27% imprese sospeso produzione-2

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Venezia, 3 mar. (askanews) - Con riferimento al blocco delle attività in Cina, risulta che il 21% delle imprese manifatturiere intervistate finora (1 su 5) è già stata interessata in qualche modo dal blocco delle attività in Cina e nel Sud-Est asiatico per effetto del "Coronavirus". Questa quota si porta al 33% per le imprese con oltre 50 addetti. Nel settore delle macchine elettriche ed elettroniche la quota delle imprese interessate dal blocco attività in Cina supera il 35%; a seguire il tessile abbigliamento e calzature (33,4%) e l'industria dei macchinari industriali (27%). A livello provinciale non emergono forti differenze.

L'impatto negativo si manifesta in prevalenza sul fronte degli approvvigionamenti con risultati che assumono questa polarizzazione: un terzo delle imprese segnala al momento una contenuta contrazione degli acquisti da Cina e Sud-Est asiatico (entro il -10%); all'opposto, un altro 27% di imprese evidenzia flessioni degli approvvigionamenti anche superiori al 20%. Per quasi 1 azienda su 2 (46%) questa situazione perdurerà almeno fino a giugno 2020. Un 26% delle aziende è più pessimista perché guarda a un orizzonte di normalizzazione che troverà tregua solo entro il 2020.

(Segue)