Coronavirus, Unipd: pubblicato su Nature Studio di V di... -3-

Bnz

Padova, 30 giu. (askanews) - "Il dato sugli asintomatici il risultato chiave dello studio - sottolinea il prof Enrico Lavezzo, docente del Dipartimento di medicina Molecolare dell'Universit di Padova. Facendo una fotografia della popolazione di Vo' abbiamo osservato che circa la met delle persone positive al tampone erano asintomatiche al momento del test, mentre una parte di esse avrebbe sviluppato i sintomi nei giorni successivi. Questo ci dice che se abbiamo un certo numero di persone sintomatiche che troviamo positive in un determinato momento, ce ne dobbiamo aspettare altrettante asintomatiche, pi difficili da individuare e isolare. E dato che la carica virale comparabile nei due gruppi, evidente come anche gli asintomatici possano contribuire alle catene di trasmissione, come abbiamo anche appreso da alcuni racconti di cittadini di Vo'. Infatti, se da un lato verosimile pensare che un soggetto sintomatico trasmetta l'infezione con pi facilit - prosegue - espellendo ad ogni colpo di tosse grandi quantitativi di virus, dall'altro ragionevole pensare che i sintomi possano anche indurlo a rimanere a casa, limitando di conseguenza il numero dei contatti e le possibilit di contagio. Un soggetto asintomatico, invece, non consapevole di essere infetto, e quindi si comporter come se non avesse la malattia e continuer a vedere altre persone, anche molte, a seconda del suo stile di vita e della sua occupazione".

Questo lavoro mette in risalto l'efficacia delle strategie di contenimento messe in atto a partiredall'identificazione del primo paziente positivo al SARS CoV-2 residente nella piccola comunit di Vo' - dice la dott.ssa Elisa Franchin, del Dipartimento di medicina Molecolare dell'Universit di Padova e prima co-autrice dello studio. Dal punto di vista tecnico tutto questo stato possibile utilizzando le pi moderne ed avanzate tecnologie diagnostiche che ci sono state messe a disposizione ma anche grazie al lavoro di figure professionali con competenze diverse: dall'infermiere al segretario, dal tecnico al biologo, al medico. Senza dimenticare la massiva partecipazione della popolazione di Vo' che ci far capire molto su questo virus la sua trasmissione e come poterci difendersi nel prossimo futuro.