Coronavirus, vaccino in arrivo dagli Stati Uniti: primi test ad aprile

Si potrebbe essere sempre più vicini ad un vaccino contro il coronavirus, che in Italia ha già causato oltre 200 contagi e in Cina oltre 2.000 vittime: la svolta potrebbe arrivare dagli Stati Uniti che, stando a quanto si apprende, non escludono di effettuare le prime sperimentazioni sull’uomo già ad aprile 2020.

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Coronavirus vaccino stati uniti

Coronavirus: vaccino negli Stati Uniti

Ad averlo metto a punto è stata Moderna, una società farmaceutica di Cambridge e molto quotata sul mercato newyorchese del Nasdaq (Mrna). Luogo teatro della creazione è stato l’impianto di Norwood a quaranta chilometri a sud di Boston grazie ad una collaborazione con l’Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive americano e il Centro di ricerca sui vaccini.

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Moderna ha inviato alcune fiale di vaccino sperimentale a Bethesda, nel Maryland, presso l’Istituto con cui ha collaborato. Questo, una volta ricevuto, dovrebbe iniziare a sperimentarlo su circa 20-25 volontari sani a cui verrà somministrato entro fine aprile. Le verifiche dovranno accertare se due dosi del vaccino siano sufficienti a proteggere l’uomo dall’infezione.

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Ancora non è chiaro l’esatto momento in cui si avrà conoscenza dei risultati. Potrebbero però arrivare già in estate, presumibilmente tra luglio e agosto. Se si rivelerà efficace potrebbe essere messo in commercio, cosa che però non avverrà prima del 2021. L’immunologo Anthony Fauci, vertice dell’Istituto, ha spiegato che è possibile che la diffusione del coronavirus sia minore nei mesi più caldi, ma che poi torni nuovamente in inverno.