Coronavirus vaccino, Pfizer e BionTech puntano a 50 mln dosi entro anno

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Accelera la corsa per arrivare, prima possibile, al traguardo di un vaccino anti-Covid. Forti dei primi dati di fase 3 che parlano di un'efficacia al 90%, rispetto al placebo, il gigante farmaceutico Pfizer e l'azienda biotech tedesca BionTech stanno lavorando h24 per aumentare la produzione, con l'ambizioso obiettivo di avere 50 milioni di dosi, sufficienti per 25 milioni di persone visto che la somministrazione prevede 2 dosi, entro la fine dell'anno e 1,3 miliardi di dosi nel 2021.

Covid, vaccino Pfizer-BionTech efficace al 90%

Pfizer - ricorda il Washington Post - ha investito 2 miliardi di dollari di fondi suoi nel progetto e ha chiuso un contratto da 1,95 mld di dollari con il Governo statunitense per fornire 100 milioni di dosi, una volta che il vaccino si dimostrerà efficace e sarà approvato.

Il vaccino utilizza una tecnologia innovativa. Ogni iniezione contiene nanoparticelle lipidiche - bolle di grasso - che circondano una striscia di materiale genetico, l'Rna messaggero. Dopo che il siero è stato iniettato, la capsula adiposa trasporta il suo carico 'prezioso' nelle cellule e l'Rna messaggero le istruisce a costruire la proteina Spike, insegnando efficacemente al sistema immunitario come riconoscere e bloccare il coronavirus. E' lo stesso approccio utilizzato da un altro candidato vaccino contro Covid, quello sviluppato dall'azienda biotech Usa Moderna.