Coronavirus, vaccino Sanofis non ha bisogno di supercelle frigo

Dmo
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Roma, 16 nov. (askanews) - Sanofi ha dichiarato che il suo vaccino contro il coronavirus non avrà bisogno delle supercelle frigorifere per essere conservato, ma dei normali strumenti utilizzati per i vaccini contro l'influenza, cioè semplici frigoriferi. La sottolineatura arriva a pochi giorni dall'annuncio di Pfizer di un vaccino efficace al 90% che, però, necessità di bassissime temperature per essere conservato, 70 gradi sotto lo zero. Una condizione che pone seri problemi logistici per molti dei Paesi potenziali acquirenti, anche per l'Italia. Il vaccino Sanofi sarebbe quindi più vantaggioso e semplice da utilizzare per gli ospedali e le strutture di molti Paesi. Il numero uno della casa farmaceutica francese Olivier Bogillot ha dichiarato a CNews che il vaccino allo studio "sarà come un vaccino anti-influenzale, potrà essere tenuto in frigo". Inoltre le dosi saranno disponibili sul mercato a "prezzi abbordabili", ma non ha fornito altri dettagli. I risultati della seconda fase di test del vaccino Sanofi saranno pubblicati all'inizio di dicembre. Se i risultati saranno positivi si procederà alla fase tre con migliaia di volontari e poi alla produzione di massa.