Coronavirus, Valle d'Aosta potenzia didattica a distanza

Cro/Ska

Roma, 6 mar. (askanews) - A seguito della Conferenza dei servizi di giovedì 5 marzo con i Dirigenti scolastici, la Sovraintendenza agli Studi ha inviato agli stessi le prime indicazioni utili per l'attivazione di modalità di didattica a distanza, anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità, come previsto dal DPCM del 04 marzo (art. 1, c.1, g).

Studenti e docenti della Valle d'Aosta hanno già a disposizione strumenti conosciuti e ampiamente utilizzati, messi a disposizione dalla Sovraintendenza ed, in particolare, dal TICE (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione per l'Educazione), per attività di didattica a distanza.

La piattaforma GSuite/WebEcole Apps, segnalata anche dal Ministero dell'Istruzione, utilizzata anche in Valle d'Aosta, è uno strumento in grado di attivare adeguati percorsi di didattica a distanza.

Negli ultimi 6 mesi, studenti e docenti hanno usato WebEcole Apps con: - 17.501 utenti attivi - 3,6 milioni di email - 542.785 file aggiunti - 1.210 hangout video - 149.784 condivisioni interne - 616.018 condivisioni esterne Il 29 febbraio 2020 le classi virtuali attive (Classroom) erano 968: questo significa che 1 docente su 3 conosce e utilizza questo strumento ed è pertanto già pronto per supportare i suoi studenti a distanza.

In particolare, per la scuola secondaria di primo e secondo grado, si possono prevedere anche momenti di comunicazione sincrona docente/allievo utilizzando l'App Meet che consente di tenere una lezione agli alunni in diretta e, nello stesso tempo, registrarla per usi futuri, come sottolinea l'Assessora regionale all'Istruzione,Università, Ricerca e Politiche giovanili Per utilizzare queste soluzioni non servono dotazioni tecnologiche particolari o banda ultralarga. Gli studenti possono lavorare da casa, anche attraverso i loro cellulari, realizzando audio o video asincroni, mentre i docenti possono utilizzare le dotazioni già presenti nelle istituzioni scolastiche oppure lavorare da casa.

L'Assessora all'Istruzione, Università, Ricerca e Politiche giovanili sottolinea che per il momento si è ricordato alle scuole quali sono gli strumenti già a loro disposizione, utili per la didattica a distanza. L'implementazione di tali strumenti dipenderà anche dal periodo di chiusura delle scuole e dalle esigenze che emergeranno nei prossimi giorni. La didattica a distanza è, ovviamente, tanto più utilizzabile ed efficace quanto più saliamo di grado negli ordini di scuola. I TICE, insegnanti distaccati presso l'Ufficio Supporto Autonomia Scolastica, sono a disposizione delle scuole per ogni esigenza che possa sorgere in merito alle problematiche relative all'utilizzo delle piattaforme.

Nella prossima Conferenza dei servizi con i Dirigenti scolastici si potranno trattare eventuali problematiche e condividere possibili soluzioni, al fine di garantire la continuità didattica e il diritto allo studio di tutti gli alunni.